05/02/2026
Allievi CSI - 1° giornata di ritorno, Girone A
C.B. Alto Sebino - SansoneCaluschese 76-45 (27-27)
Parziali: 14-15, 13-12; 25-8, 24-10.
C.B. Alto Sebino: Felici 13, Verzeroli 10, Marini 14, Bettoli L. 8, Tarzia 6, Zanardi 4, Mazzucchelli 2, Garattini 8, Bardis, Bianchi 11, Minofi, Manella.
Allenatore: Zubani Marco
Arbitro: Gorla
Gara dai due volti quella disputata dalla formazione Allievi, per l'occasione composta solamente da ragazzi del gruppo U15, nel pomeriggio di domenica.
Dopo un inizio scoppiettante, i neroarancio, guidati da Felici che realizza i primi 5 punti della gara (saranno 13 per lui alla sirena finale), faticano a prendere le misure della compagine avversaria, concedendo facile punti in transizione e facili penetrazioni. Una difesa per nulla perfetta, quindi, unita alle forzature e alla difficoltà nel trovare la via del canestro, porta ad un quarto dalle poche emozioni, con i ragazzi di casa che si trovano, alla prima pausa, sotto di una lunghezza. Cercando di adattarsi al metro arbitrale, i neroarancio diminuiscono l'intensità invece che alzarla e tentare di dare uno strappo alla gara: un time out di coach Zubani, volto proprio a ridestare gli animi, cerca di risollevare i volti scuri dei propri ragazzi. Ma la scintilla, per ora, non scatta: la verve offensiva del verdenero Mannella (15 i suoi punti all'intervallo) non riesce ad essere contenuta, così come i pick&roll ospiti.
Lo spartito cambia parecchio al rientro dalla pausa lunga: complici alcuni adattamenti tattici, ottime difese individuali (con Bardis dominante sotto i ferri) conducono a transizioni offensive e a punti semplici, tra cui le scorribande nei pressi del ferro dei particolarmente ispirati Marini e Bianchi. Con un vantaggio ormai ben consolidato, la formazione casalinga entra nell'ultima frazione sul +17 e dilaga nel quarto quarto, orchestrata da Garattini, ben sfruttando i problemi di falli e la stanchezza della corta formazione ospite.
Prossimo impegno domenica 8 febbraio, alle ore 18:00, sul campo di Ranica, contro la temibile Ranica Scanzo.